domenica, marzo 11, 2007

giovedì, febbraio 22, 2007

il mare dei NON

Dedico questa giornata invernale a:

- tutto quello che non ho fatto e che vorrei fare.
- tutte le persone che non ho incontrato e che vorrei incontrare.
- tutte le persone a cui non ho scritto.

Nuoto nel mare sospeso dei "non", aggrappandomi a qualche sporadico quanto effimero condizionale.

domenica, febbraio 18, 2007

Cose che scorrono veloci


Una barca con vela spiegata. I nostri anni. Il susseguirsi della primavera, dell'estate, dell'autunno e dell'inverno.

(Sei Shonagon)

Cose che dovrebbero essere vicine ma che sono realmente lontane


Il paradiso. I viaggi per mare. I rapporti umani.

(Sei Shonagon)

mercoledì, febbraio 14, 2007

Buonanotte

Buonanotte a queste macchine rare,
che passano sull'asfalto disegnando la metrica della notte.

Buonanotte a questi libri,
che immobili reclamano i miei occhi stanchi

Buonanotte a tutte le parole che non dirò mai
perché troppo perfette per i miei pensieri squassati

Buonanotte a questa solitudine,
che con discrezione mi accompagna lungo

le soglie che con paura attraverso

per tornare subito indietro.

Buonanotte a questo silenzio di marmellata buona,
che sporca le mie mani in preghiera.

Chiedo solo acqua.

domenica, ottobre 15, 2006

Illusioni

Fissare in una foto la propria ombra, e farne tesoro nei giorni successivi:
guardarla e riguardarla, senza sosta, cercando di afferrarne il segreto.
Scoprire alla fine che le ombre non si possono catturare: possiamo solo conservare il ricordo del luogo che le ha ospitate e che, chissà, ne conserva ancora memoria.
Ce la farà il lago di Tata (Ungheria) a rimanere fedele a tutte le ombre che lo hanno visitato, e rendere loro i giusti onori?
Amo la linearità onnicomprensiva e tridimensionale di questo luogo, di cui ho assaporato un tramonto ed un'alba indimenticabili.
Sei Shonagon è lontana, ma mi fa dono del suo spirito.

lunedì, luglio 03, 2006

Haiku estivo


Silenzio:
graffia la pietra
la voce delle cicale

Matsuo Basho (1644-1694)

Basho è il sommo poeta giapponese, il poeta eremita che in solitudine compose gli haiku più suggestivi.

Nella calura di oggi, in cui le tempie pulsano calde e pesanti, gli haiku di Basho mi tengono compagnia e mi parlano da lontano...

Cose che stringono il cuore


Sostare di fronte alla porta di colui che un tempo amammo, e contemplare la sua immobile sacralità. Andarsene, e dare in pegno una lacrima.

domenica, luglio 02, 2006


HAIKU
Perfezione dell'acqua:
ritorno alla purezza
e bianca visione

Cose che fanno palpitare il cuore


Le notti in cui si attende qualcuno; soprattutto quando, udendo lo scrosciare improvviso della pioggia o il frusciare carezzevole del vento, si sussulta pensando che sia giunto l'amato.

(Sei Shonagon)

Cose appartenenti al passato che ci ispirano nostalgia

Ornamenti di altee appassite. Gli oggetti del gioco delle bambole. Trovare in un libro, schiacciati tra le pagine, lembi di vesti di un tempo. Cercare una lettera che ci aveva profondamente commosse, mentre cade la pioggia e ci sentiamo stranamente tristi e annoiate. Il ventaglio estivo dell'anno prima.

(Sei Shonagon)